Si tratta di agevolazioni regionali a fondo perduto pari al 50% dell'investimento delle spese ammissibili. Il bando prevede circa 12,5 milioni di euro dedicati al finanziamento di nuove attività imprenditoriali avviate sia in forma di ditta individuale, sia di società (anche cooperativa) attraverso due percorsi alternativi.
Il primo, denominato 'fare impresa', prevede circa 9 milioni di euro per favorire l'integrazione dei fuoriusciti dal mercato del lavoro, per agevolare l'occupazione dei lavoratori prossimi al pensionamento e, infine, per sostenere il lavoro autonomo e l'avvio di imprese da parte di soggetti fra i 18 e i 60 anni, rientranti in una o più delle categorie di disagio occupazionale (disoccupati, inoccupati, cassaintegrati). Il secondo percorso, denominato 'autoimprenditorialità femminile', prevede lo stanziamento di 3,5 milioni di euro e ha lo scopo di migliorare l'accesso delle donne nel mondo del lavoro, e ridurre così le disparità di genere favorendo la nascita di imprese femminili caratterizzate per l'innovazione organizzativa, di prodotto o di processo. L'agevolazione concessa consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di investimento ammissibili. Presentazione delle domande dal 30 aprile al 10 maggio.







